Torta rustica (e assemblata) ai carciofi

torta rustica ai carciofi

Estate. Caldo. Afa. Canicola. Consequenziale scarsa voglia di stare troppo tempo tra i fornelli.

Nell’ipotesi in cui si abbiamo ospiti inattesi a cena, non resta che ricorrere ad una ricetta assemblata. Dicesi ricetta assemblata, quella particolare preparazione gastronomica che richiede l’utilizzo di ingredienti già interamente (o anche solo parzialmente) preparati, per cui occorrerà semplicemente unire gli uni agli altri e rispettare i relativi tempi di cottura, come da istruzioni di assemblaggio. Ne trovate un esempio esplicativo in questo post QUI.

Un tipico caso di ricetta assemblata è quella che prevede l’uso della pasta sfoglia confezionata. Scoperta qualche anno fa, quando tra i fornelli ero poco più che una novellina, da allora cerco sempre di averne almeno un rotolo in frigo. Sia che si tratti di preparazioni dolci, sia che si voglia preparare pizzette e stuzzichini da aperitivo, con la pasta sfoglia ci si può davvero sbizzarrire. In questo caso, sono andata sul salato, con una torta rustica e (assemblata) ai carciofi. Di seguito trovate le istruzioni su come costruirla e attaccare insieme tutti i vari ingredienti.

Ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia rotonda da 230 g già pronta
  • 150 g di cuori di carciofo surgelati
  • 200 g di scamorza affumicata
  • 2 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di olio EVO
  • sale q.b.

ingredienti torta salata

Procedimento

Ho scongelato i cuori di carciofo al microonde, dopodichè li ho fatti saltare per qualche minuto in padella, con un filo d’olio e un pizzico di sale.

cuori di carciofo

Ho tagliato a cubetti la scamorza affumicata.

scamorza

Ho sbattuto le uova in una terrina. Alle uova sbattute ho unito la scamorza…

uova e scamorza

…e i cuori di carciofo.

uova scamorza carciofi

Ho steso la pasta sfoglia su uno stampo, arrotolandola sui bordi.

pasta sfoglia

Ho versato il composto di uova, carciofi e scamorza sulla base della pasta sfoglia. Aiutandomi con un pennello da cucina, prima di infornare ho lucidato i bordi della torta con il latte.

torta rustica carciofi e scamorza

Ho cotto il forno preriscaldato a 180° e dopo circa mezz’ora l’ho sfornata.

torta ai carciofi

 

torta rustica ai carciofi

torta rustica ai carciofi

torta rustica ai carciofi

Giudizio post-apericena

Leggermente croccante in superficie e tenera all’interno. Le otto piccole fette in cui l’avevo divisa sono sparite nel giro di pochi morsi.

torta rustica carciofi e scamorza

 

E voi ce l’avete una vostra ricetta assemblata? Se vi va, commentate pure e date il vostro contributo, magari per un menù tutto interamente assemblato. Sono ben accette anche alternative alla pasta sfoglia!

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Teglia di verdure al gusto pizza

teglia patate pomodori cipolle

Avere l’illusione di addentare una pizza (o una focaccia con i pomodorini), anche se in realtà si sta mangiando un piatto composto solo ed esclusivamente da verdure. L’altro giorno ero al supermercato nei pressi del reparto stuzzicherie e snack vari, e da una rapida osservazione e analisi della merce esposta negli scaffali, ho pensato che se esistono patatine al gusto ketchup, al gusto pizza, al gusto lime e pepe rosa, al gusto salame, al gusto formaggio, al gusto bacon, al gusto barbecue, allora potevo anche io ingannare il palato con una teglia di verdure al gusto pizza.

Ingredienti per 2 persone:

  • 600 g di patate
  • 2 grossi pomodori maturi
  • una cipolla rossa
  • 3 cucchiaini di origano essiccato
  • 3 cucchiai di olio EVO
  • sale e pepe q.b.

ingredienti teglia patate e pomodori

Procedimento

Ho pelato le patate e le ho tagliate a fettine sottili. E sottilmente ho tagliato anche la cipolla e i due pomodori.

taglio patate pomodori cipolla

Ho leggermente unto la teglia con l’olio d’oliva e ho iniziato a comporre i vari strati di verdure. Ho messo un primo strato di patate, sulle quali ho adagiato pomodori e cipolle. Ho poi fatto un secondo strato di patate-pomodori-cipolle. Ho salato e pepato la superficie, l’ho cosparsa di origano e versato un filo d’olio

patate e pomodori pre-cottura

teglia patate pomodori pre-cottura

Ho cotto in forno a 180° per circa 30 minuti.

teglia patate pomodori e cipolle

Visto che per il contorno mi ero impegnata “tanto”, come piatto principale ho “cucinato” un semplice (ma sempre buono) ovetto al tegamino.

teglia patate pomodori e uovo

patate pomodori e uovo

 

Giudizio post-cena

Pomodori e origano svolgono bene la loro funzione di conferire al piatto un inconfondibile gusto pizza. Ottimo come contorno ad una pietanza principale (carne, pesce e, perché no, anche un uovo al tegamino), questa teglia la si può comunque far diventare un piatto unico aggiungendo a metà cottura della mozzarella in superficie. In questo caso avremo una teglia di verdure che ricorderà, anche se solo lontanamente, il gusto della pizza margherita. Da provare!

patate e pomdori appena sfornati

 

Glossario delle Scoperte Gastronomiche: P di Porridge

P di Porridge

Se qualche anno fa mi avessero detto che un giorno avrei iniziato le mie mattinate con del porridge fumante:

  1. Per prima cosa avrei googlato il termine porridge.
  2. Poi, una volta appreso cosa fosse il porridge, mi sarei ulteriormente convinta che non avrei mai potuto cambiare la mia daily routine in fatto di colazioni.

Questo perché, un po’ per abitudine e un po’ per esigenze di tempo, per me la colazione è sempre stata contraddistinta dall’indiscutibile e indissolubile binomio: caffelatte + biscotti (o fette biscottate o brioche o muffin o una fetta di ciambellone o di torta di mele o di crostata).

Poi a forza di veder sbandierare sui vari social foto variopinte e briose raffiguranti tazze di oatmeal #verydelicious mi sono dovuta ricredere e, come è successo anche con l’avocado, ho capito che la pappa d’avena non è soltanto un piatto altamente instagrammabile, ma anche un modo di fare colazione buono e sano.

Per questo motivo, il porridge, ovvero una zuppa a base di fiocchi d’avena, di origine anglosassone, oltre a diventare la star di molte delle mie colazioni (soprattutto nei fine settimana), si è aggiudicato anche un posto di diritto alla P del Glossario delle Scoperte Gastronomiche.

In rete sono presenti innumerevoli modi per preparare il porridge. Dopo vari tentativi, ora mi trovo bene con la seguente ricetta.

Ingredienti per una tazza (bella capiente) di porridge:

  • 4 cucchiai di fiocchi d’avena
  • 100 ml di latte parzialmente scremato
  • 100 ml di acqua
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di miele

Procedimento

Metto il latte e l’acqua in un pentolino.

Verso nel suddetto pentolino i fiocchi d’avena e faccio cuocere a fiamma moderata, mescolando spesso.

Una volta raggiunta l’ebollizione lascio cuocere a fiamma bassa per circa 6-7 minuti.

Aggiungo un pizzico di sale e termino la cottura per ancora un paio di minuti, o comunque fino a quando il composto di latte, acqua e avena avrà raggiunto una consistenza cremosa.

Tolgo dal fuoco e dolcifico con il miele.

A questo punto arriva il momento più divertente. Quello in cui ci si può sbizzarrire, arricchendo il porridge di sapori e colori con i più svariati ingredienti, a seconda dei gusti. A titolo esemplificativo, si potranno unire alla zuppa d’avena:

  • frutta fresca di stagione a pezzetini
  • frutta secca (mandorle, noci, nocciole, ecc.)
  • frutta essiccata (mirtilli rossi essiccati, uvetta, prugne secche, albicocche secche, cocco essiccato in scaglie, ecc.)
  • semi (di zucca, di chia, di lino, ecc.)
  • cereali soffiati (riso, farro, mais, ecc.)
  • eventuali golosità varie (cubetti di cioccolato, biscotti secchi a pezzettini, marmellata del gusto preferito, ecc.)

Di seguito alcune mie versioni.

Porridge kiwi e noci
Porridge con kiwi e noci
Porridge banana datteri cannella
Porridge con banana, datteri e cannella
Porridge ciliegie e gocce di cioccolato
Porridge con ciliegie e gocce di cioccolato fondente

 

E voi vi siete mai cimentati in colazioni a base di porridge? Magari siete già degli esperti cucinieri e consumatori di zuppe d’avena. In questo caso, se vi va, suggerite pure tra i commenti come lo preparate, o la vostra versione preferita. Grazie per la lettura e buone colazioni a tutti!

 

Sorbetto bigusto #fragola&limone

sorbetto fragola e limone

Concludiamo questo giugno fragoloso con un rito da fine pasto, ovvero con un sorbetto dato dalla combinazione dei due gusti più gettonati da sempre, e che tutti almeno una volta abbiamo provato sopra un cono gelato (o in una coppetta): fragola & limone.

Un dessert dolce e agrumato che funge anche da digestivo, la cui preparazione è facilissima, dato che occorre soltanto unire i seguenti due ingredienti dentro al bicchiere di un frullatore:

  • qualche cucchiaiata di gelato al gusto sorbetto al limone (ma anche un semplicissimo gusto limone andrà più che bene)
  • circa 100 di fragole (il quantitativo dipende in questo caso da quanto più o meno fragoloso vorrete ottenerlo)sorbetto al limone e fragole

Frullate il tutto e il risultato sarà un frullato dalla consistenza densa, dal vivace sapore di fragola ma con un fresco retrogusto di limone.

sorbetto bigusto

 

Un giugno fragoloso e un’insolita insalata di fragole su letto di rucola e bresaola

insalata bresaola rucola e fragole

Se maggio è stato contrassegnato da pasti a base di avocado, ora che siamo proprio a fine giugno, direi che indiscutibilmente questo è stato il mese delle fragole.

Dopo uno scoppiettante esordio con delle golosissime crepes, alcune fragole che avevo in frigo hanno poi deciso di avventurarsi in una preparazione salata, e alla fine un’insolita insalata di fragole su letto di rucola e bresaola è stata la rivelazione gastronomica di questo principio d’estate.

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 g di fragole
  • circa 50 g di rucola
  • 80 g di bresaola
  • il succo di mezzo limone
  • un cucchiaio di olio EVO
  • un pizzico di sale

ingredienti insalata di fragole

Procedimento

Preparare quest’insalata è semplicissimo, e davvero ci vuole più a fotografarla che a dirlo.

Ho steso un primo strato di bresaola.

bresaola.jpg

Ho adagiato uno strato di rucola.

rucola

E poi ho unito le fragole tagliate a rondelle.

insalata bresaola rucola e fragole

Alla fine ho condito con un pizzico di sale, un filo d’olio e il succo di mezzo limone.

insalata bresaola rucola e fragole

 

Giudizio post-assaggio

Avevo sempre associato le fragole solo ed esclusivamente a delle preparazioni dolciarie o a dei frullati, mai in piatti salati. Con quest’insalata mi sono dovuta ricredere. L’accostamento tra ingredienti dai sapori molto diversi (dolce, asprigno, amaro, salato) crea un bell’equilibrio, insolito ma gradevole. Non è un’insalata “da tutti i giorni” ma di tanto in tanto, finché è stagione di fragole, può essere un contorno colorato e stuzzicante da portare a tavola.

insalata bresaola rucola e fragole

 

Per un’altra idea, sempre a base di fragole, appuntamento al prossimo post.

Vi anticipo che in questo caso sono ritornata a mettere le fragole nel loro habitat naturale: in un dolce!

Esperimenti in cucina: sedanini di lenticchie rosse con carote e curry.

sedanini lenticchie rosse carote e curry

Ero curiosa di provare una pasta proteica. Ne ho viste diverse al supermercato, con farina di piselli, di fagioli, di lenticchie. Come primo test ho scelto dei sedanini con farina di lenticchie rosse.

sedanini di lenticchie rosse

Li ho cucinati con un sughino semplice semplice a base di carote, che con un pizzico di curry ho reso leggermente speziato. La ricetta non è quindi super elaborata, ma essendo una prima volta con questo tipo di pasta ho voluto comunque documentare il tutto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 g di sedanini di lenticchie rosse
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 2 carote
  • 1 scalogno
  • un cucchiaino di curry
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • un pizzico di sale

ingredienti sedanini di lenticchie rosse carote e curry

Procedimento

Ho tagliato carote e scalogno a pezzettini e li ho fatti rosolare in una padella con 2 cucchiai di olio EVO. Ho unito la passata di pomodoro, il curry e un pizzico di sale e ho lasciato cuocere a fuoco lento con un coperchio per circa 20 minuti.

Nel frattempo ho messo sul fuoco l’acqua per la pasta. Arrivata ad ebollizione, ho versato i sedanini e li ho fatti cuocere per 7 minuti. Li ho scolati e uniti al sugo di carote e curry, ripassandoli in padella per un minuto circa.

sedanini di lenticchie rosse con carote e curry

sedanini con farina di lenticchie rosse

 

Giudizio post-pranzo

Partiamo dal presupposto che non ci troviamo di fronte ad una pasta tradizionale,  quindi bisogna avere aspettative diverse rispetto alla pasta di semola di grano duro che siamo da sempre abituati a mangiare. A livello di sapore non ho trovato notevoli differenze rispetto ad una normale pastasciutta, mentre per quanto riguarda la consistenza, avrei dovuto scolarla giusto un minutino prima. Io la preferisco molto al dente, e da questo primo test ho capito che probabilmente questo genere di paste non tengono bene la cottura. Un promemoria per le prossime volte! Nel complesso prova superata con la sufficienza piena. Da riprovare, magari con altre paste, con farine di altri legumi.

sedanini lenticchie rosse carote e curry

 

Sono di scena le frittelle di mais

frittelle di mais

Se ci pensiamo bene, l’utilizzo principale che si fa del mais in scatola è quello di elemento da insalata. Sia che si tratti di una mera insalata di verdure, di un’insalata di pasta o di un’insalata di riso, non è difficile scovare in mezzo a tutti gli altri ingredienti il giallo inconfondibile del chicco di mais.

Ho deciso, pertanto, con queste frittelle di valorizzare e dare finalmente un ruolo da protagonista al mais in lattina, relegato nelle insalate a far la parte di comparsa o, nel migliore dei casi, di attore non protagonista.

Di facilissima realizzazione, le frittelle di mais si preparano in poco tempo e, una volta cotte, pare che spariscano ancora più velocemente. Vi racconto di seguito come è andata.

Ingredienti per 8 frittelle:

  • 140 g di mais in scatola
  • una mezza cipolla
  • una mezza carota
  • un uovo
  • 80 g di fecola di patate
  • 4 cucchiai di latte
  • 20 g di burro
  • 5 cucchiai di olio d’oliva
  • un pizzico di sale

ingredienti frittelle

Procedimento

Ho sgocciolato il mais. Ho messo a fondere il burro nel microonde. Ho tagliato cipolla e carota in piccoli pezzi.

taglio carota e cipolla

Ho sbattuto l’uovo in una terrina, a cui ho aggiunto la cipolla, la carota, il latte, il burro fuso, un pizzico di sale.

procedimento frittelle mais

Ho unito la fecola di patate e ho mescolato il tutto, ottenendo il seguente composto.

procedimento frittelle mais

Ho fatto scaldare l’olio in una padella e ho versato un primo mestolo di composto. Ho fatto dorare per un paio di minuti la frittella da un lato…

cottura frittelle

…e poi l’ho girata facendola dorare anche dall’altro lato.

cottura frittelle mais

Ho seguito lo stesso procedimento per tutte le altre frittelle.

frittelle di mais

frittelle di mais

 

Giudizio post-assaggio

Ad un primissimo assaggio, data la presenza di cipolla e carota, il gusto di queste frittelline ricorda (anche se solo approssimativamente) quello di un involtino primavera.

Croccanti fuori e morbide dentro, sono ottime sia mangiate da sole, come finger food…

frittella mais finger food

sia accompagnate da un’insalatina.

frittelle e insalata

frittelle di mais e insalata

In conclusione, raddoppiando o triplicando le dosi, possono essere un’idea gradevole e simpatica per un’apericena tra amici.

frittelle di mais